Schneider

Siderurgia, macchine per l’industria pesante e per l’industria cantieristica nel XIX° secolo. Elettricità e gestione dell’automazione nel XX secolo. Nei suoi 170 anni di storia, Schneider Electric ha affrontato numerose sfide e adottato1981-1997: Schneider Electric continua a concentrarsi sull’industria elettrica allontanandosi dalle proprie attività non strategiche. Questa politica è stata concretizzata grazie ad acquisizioni strategiche: Telemecanique nel 1988, Square D nel 1991 e Merlin Gerin nel 1992 sono entrate a far parte del gruppo Schneider Electric.1999: sviluppo di Ultra Terminal grazie all’acquisizione di Lexel, la seconda azienda europea nel settore dell’energia elettrica. Nel maggio 1999, il nome del gruppo viene cambiato in Schneider Electric, per sottolineare ancor più chiaramente l’esperienza nel settore elettrico. Il gruppo si impegna in una strategia di crescita accelerata e competitiva.2000-2005: crescita dell’organico e perseguimento della propria politica di acquisizione di aziende che permettano a Schneider Electric di posizionarsi in nuovi segmenti di mercato: dialogo uomo-macchina, UPS – sistemi di alimentazione continua, controllo dei movimenti, Voice Data Image, tecnologia di rilevamento, automazione e sicurezza per edifici.2006-2009 : con ulteriori acquisizioni in ambito illuminazione di emergenza, sicurezza degli edifici, home e building automation (OVA e Merten), nonché delle soluzioni per la continuità dell’energia e i datacenter (APC) e la videosorveglianza (PELCO) Schneider Electric conferma la propria vocazione strategica di specialista globale nella gestione dell’energia.2010-2011 : a completamento dell’offerta soluzioni per i settori industriale, edifici del terziario e datacenter vengono integrate le offerte di ELAU, società tedesca leader nei prodotti e soluzioni per il packaging, e di UNIFLAIR, società italiana specializzata nei condizionatori di precisione, sistemi di refrigerazione e pavimenti sopraelevati per l’edilizia.

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